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n.03/aa 17-18: INSEGNAMENTI MUTUATI DALL'UNIVERSIT... Read more

Archivio incontri e seminari

Seminari archivio

Valerio Rocco Orlando What Education for Mars 2015Incontro con Valerio Rocco Orlando 

Nell’ambito del corso di Storia dell’arte contemporanea II 

Prof.ssa Alessandra Pioselli 

Mercoledì 1 aprile 2015 – ore 9.30-12.00

Valerio Rocco Orlando (Milano, 1978), dopo una laurea in drammaturgia all’Università Cattolica di Milano e un master in Regia alla Queen Mary University di Londra, compone articolate installazioni, film e fotografie che, in bilico tra dialogo corale e ritratto intimista, mettono in scena la relazione tra individuo e comunità, allo scopo di ripensare e riattivare il senso di appartenenza nella società contemporanea. 

Tra le mostre personali: What Education for Mars?, Museo MarinoMarini, Firenze, 2015; The Sphere of the Between, Korea Foundation, Seoul, 2015; The Reverse Grand Tour, Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea, Roma, 2013; ¿Qué Educación paraMarte?, Villa e Collezione Panza, Varese, 2013; Quale Educazione per Marte?, Nomas Foundation, Roma, 2011; Lover’s Discourse, Careof DOCVA, Milano, 2011; Lover’s Discourse, Momenta Art, New York, 2010; Niendorf (The Damaged Piano), Galleria Maze, Torino, 2008; The Sentimental Glance, Galleria Maze, Torino, 2007. Tra le mostre collettive: Glitch. Interferenze tra arte e cinema, PAC Padiglione d'Arte Contemporanea, Milano, 2014; We Have Never Been Modern, SongEun ArtSpace, Seoul, 2014; The 338 Hour Cineclub, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Torino, 2013; XI Bienal de La Habana, Centro de Arte Contemporáneo Wifredo Lam, L’Avana, 2012; Neon. La materia luminosa dell’arte, MACRO Museo d’Arte Contemporanea, Roma, 2012; Re-generation, MACRO Museo d’Arte Contemporanea, Roma, 2012; Estate, Marianne Boesky Gallery, NewYork, 2012; Nurture Art, Chelsea Art Museum, New York, 2011; videoREPORT ITALIA: 08_09, GC. AC, Monfalcone, 2010; Emerging Talents - New Italian Art, CCCS, Palazzo Strozzi, Firenze, 2009. Nel 2009 Valerio Rocco Orlando ha vinto il premio ISCP New York promosso da Parc/Seat/Gai, nel 2011 una Civitella Ranieri Foundation Fellowship nella sezione Arti Visive e nel 2014 una International Artist Fellowship al MMCA National Museum of Modern and Contemporary Art Korea.

www.valerioroccoorlando.com

 

zanniIncontro con Carlo Zanni 

Mercoledì 1 Aprile 2015
Accademia di belle arti G. Carrara
Ore 11.30 – 13.00 e 14.00 – 17.00

Corso di Sistemi Editoriali per l’Arte, docente Marco Mancuso
Al pomeriggio, laboratorio di online publishing con Camillo Frigeni

Inizia il ciclo di talk e laboratori nell'ambito del corso di Sistemi Editoriali per l'Arte, condotto da Marco Mancuso. Mercoledì 1 Aprile 2015, dalle 11.30 alle 13.00, è in programma l’incontro con Carlo Zanni (http://www.zanni.org)

Un’occasione unica, aperta a tutti gli studenti di tutte le scuole e gli anni dell’Accademia Carrara di Bergamo, per conoscere il lavoro di uno dei più importanti media artist Italiani e internazionali, nell’ambito del primo corso accademico in Italia che si occupa dei sistemi editoriali multimediali e open più recenti, tramite un percorso di conoscenza con i principali protagonisti della scena artistica, culturale ed editoriale indipendente del nostro paese.

Carlo Zanni è nato a La Spezia nel 1975. Dall’inizio degli anni 2000 la sua pratica comporta l’uso di dati prelevati da Internet per creare esperienze di coscienza sociale basate sul passare del tempo che indagano la nostra vita. La pratica di Zanni trova le sue radici nella dichiarazione di Sol Lewitt, “L’idea diventa una macchina che produce l’arte”, adattata a un più contemporaneo “L’idea diventa il codice che produce l’arte.” Carlo Zanni ha esposto in gallerie e musei internazionali tra cui: Hammer Museum, Los Angeles; New Museum, New York; Tent, Rotterdam; MAXXI, Roma; P.S.1, New York; Borusan Center, Istanbul; ACAF Space, Alessandria; PERFORMA 09, NY; ICA, Londra; Wood Street Galleries, Pittsburgh; Science Museum, Londra. Ha fondato PeopleFromMars.org per sperimentare nuovi modelli di distribuzione per la video arte e i new media.

Al pomeriggio, dalle ore 14.00 è inoltre in programma il laboratorio di Open Publishing (In Design, Epub) condotto da Camillo Frigeni. Figlio di tipografi. Amante della stampa e di tutto ciò che viene prodotto da un semplice vettore. Camillo Frigeni è un giovane designer che cerca attraverso la comunicazione visuale di dare continuità alla tradizione inserendola nel contesto tecnologico odierno. Minimalista e Fronzoniano credente.

 

rinaldo censiIncontro con Rinaldo Censi 

Nell'ambito dei corsi di Teoria della percezione di Claudio Musso e di Teoria delle arti multimediali di Fabiola Naldi
 
Venerdì 17 aprile 2015
ore 14:00 - 17:00

Nella sua accezione più comune l’iperrealismo è una corrente pittorica che rappresenta la realtà partendo da un’immagine fotografica, ingrandita il più possibile, riportandola come disegno e cercando di essere più fedeli della normale percezione; tuttavia, la pratica ha avuto vari sviluppi e a tutt’oggi non vi è una definizione univoca di iperrealismo.
Partendo dall’iperrealismo pittorico Rinaldo Censi indaga le qualità, le potenzialità e le varietà di un cinema che potremmo considerare iperrealista e che (come accade in pittura) ha differenti identità. Il volume percorre due strade principali: da una parte si analizza l’iperrealismo che si distingue per la dimensione satirica e di critica sociale, con riferimento alla mediocrità piccolo borghese (Hershell Gordon Lewis, John Waters, Bob Clark, Willard Huyck, tra gli autori); dall’altra ci si sofferma su un aspetto più sottile e profondo che emerge da un certo cinema sperimentale, che mette in risalto il lavoro sulla temporalità e che spinge a considerare il film nella sua dimensione fotografica o cronofotografica (Andy Warhol, Stan Brakhage, Carolee Schneemann, Kenneth Anger, Paul Sharits tra gli esponenti di questa seconda sezione).

Rinaldo Censi scrive, traduce e programma film. È interessato alle frontiere disciplinari. Ha scritto un libro sulle dive italiane del cinema muto (Formule di Pathos, 2008) e uno su Yervant Gianikian e Angela Ricci Lucchi (2013). Ha curato rassegne su diversi filmmaker, tra cui Charley Bowers, Pedro Costa, Peter Tscherkassky, Karl Kels e Jean Eustache.

 

carrara cbAssessorato all’istruzione, Assessorato alla cultura
Accademia di belle arti G. Carrara

hanno il piacere di invitarLa
alla presentazione
del progetto culturale e formativo di sviluppo dell’Accademia di belle arti G. Carrara

Mercoledì 25 marzo 2015 - ore 18.00

Accademia di belle arti G. Carrara p.zza G. Carrara 82/d, Bergamo

Intervengono

Loredana Poli, Assessore all’istruzione
Nadia Ghisalberti, Assessore alla cultura
Alessandra Pioselli, Direttore Accademia di belle arti G. Carrara

L’Accademia di belle arti G. Carrara desidera presentare alla città e condividere con le sue istituzioni pubbliche e private le basi del percorso di sviluppo culturale per il prossimo triennio, che assegna un ruolo alle arti visive contemporanee e alla formazione dei giovani come motore della progettazione territoriale. L’Accademia intende contribuire a “fare città” attraverso l’ideazione e la promozione di progetti culturali e formativi che hanno l’obiettivo di intercettare le diverse sfere pubbliche e le istanze del contesto cui appartiene, ponendosi come strumento di riflessione sulla contemporaneità e per la crescita delle nuove generazioni ai fini dell’innovazione sociale e culturale.

Invitiamo tutti gli attori territoriali a partecipare con l’Accademia a questo momento di confronto e di dialogo, auspicando che possa concorrere alla tessitura di forti reti generatrici di idee e di relazioni.

Si prega gentilmente di mandare adesione via email a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Accademia di belle arti G. Carrara
p.zza G. Carrara, 82/d – Bergamo
tel. 035 399563 - www.accademiabellearti.bg.it 

camera con vistaGAMeC e Accademia di belle arti G. Carrara
presentano il ciclo di conferenze aperto agli studenti
 
Camera con vista. Incontri di fotografia 
 
Progettato da Servizi Educativi - GAMeC 
in collaborazione con Luca Andreoni, docente di Fotografia dell'Accademia
 
Calendario degli incontri:
 
9 aprile: Elio Grazioli, Fotografi o artisti che usano la fotografia?
http://www.lucandreoni.com/blog/elio-grazioli-fotografi-o-artisti-che-usano-la-fotografia/

16 aprile: Francesco Zanot, Magma-fotografia
23 aprile: Francesco Jodice, La pratica dell'arte come poetica civile
 
30 aprile: Luca Panaro, La fotografia tra ostracismo e verità
 
7 maggio: Vittore Fossati, Il lago e il pagliaio
http://www.lucandreoni.com/blog/vittore-fossati-lotto-rovesciato/
 
21 maggio: Mario Cresci e Giacinto di Pietrantonio, Tra artisti e fotografi senza dogmi e giustificazioni esterne
  
Gli incontri si tengono tutti i giovedì dalle ore 20.30 alle 22.00 presso
GAMeC, via San Tomaso, 53, Bergamo
 
Per gli studenti dell'Accademia sono riservati 25 posti.
Modalità di iscrizione: presso la Segreteria della scuola, fino a esaurimento posti.
Cfa: 0,50 (per chi segue l'intero ciclo, in base alla firma della presenza)
 

Schermata 2015 03 10 alle 10.54.39Incontro con Bianca Baldi

Nell'ambito dei corsi di Pittura e di Editoria per l'arte
 
Mercoledì 18 marzo 2015
ore 11.30 - 13.00
The Blank Conversation - Storie (stra)ordinarie n. 4
Incontro con l'artista Bianca Baldi
a cura di Claudia Santeroni 
 
Bianca Baldi è nata a Johannesburg nel 1985, ma è cresciuta a KwaZulu Natal, e si è diplomata alla Michaelis School of Fine Art di Città del Capo nel 2007. Nel 2010 è stata ospite presso l'Università IUAV di Venezia, completando poi i suoi studi presso la Städelschule di Francoforte sul Meno, in Germania. Le sue mostre personali sono state a Città del Capo, Johannesburg. Francoforte, Berlino, Napoli e Venezia. Nel 2013 ha collaborato con Bridget Baker in un progetto espositivo intitolato ACT I: ÆROLITHE ILLUSION, realizzato da Bureau de Cinéma Africain (ABC), con testi di Clare Butcher e Bettina Malcomess. Il suo progetto Zero Latitude: A User’s Manual (2014) è stato commissionato e co-prodotto dalla ottava edizione della Berlin Biennale for Contemporary Art, con il sostegno del Goethe-Institut. Tra le esperienze di residenza d’artista, ha partecipato nel 2015 al progetto AIR Antwerp e nel 2012 alla Fondazione Spinola Banna per L’Arte, Torino, con un workshop con Tim Rollins and K.O.S.

 

la videoarte e eindustria 2La videoarte e l'industria

a cura di Alberto Nacci

Date: Primo incontro giovedì 5 di marzo 2015 ( le date dei prossimi incontri, sono da concordare con l'artista)
Orario: dalle 9.30 alle 12.50 (c/o aula multimediale) 
Durata seminario: marzo 2015 - maggio 2015
Ammissione: il seminario è rivolto agli studenti III anno di NT
Cfa: 1,50
Iscrizioni: fino al 5 Marzo 2015
Download programma

L'obiettivo del seminario é offrire agli allievi dell'Accademia Carrara di Belle Arti l'opportunità di entrare a contatto con una realtà complessa (la produzione di filmati video per le imprese) in una attività di laboratorio teorico/pratico in cui vengono affrontati tutte le problematiche del settore.
Il seminario é ideato e condotto da Alberto Nacci, musicista e filmaker con una lunga esperienza nel campo della produzione di filmati industriali, documentari di arte e cultura, opere di videoarte, già docente all'Accademia Carrara di Belle Arti di Bergamo e alla LABA di Brescia dove (nel 2000) ha introdotto la disciplina Progettazione Sonora.

Walker Evans Greek Temple Building 1935 36Seminario di storia della fotografia 

Nell’ambito degli insegnamenti di Fotografia di Luca Andreoni e Linda Fregni Nagler
Martedì 17, 24 e 31 marzo 2015  

Francesco Frillici 

Appunti per una trilogia di movimenti nella fotografia contemporanea

Il seminario presenta tre cicli storici senza tuttavia individuare all'interno della loro scansione temporale netti punti di frattura o di discontinuità. Saranno estratti tre “movimenti” nel corso di una storia che va dalla fine del XIX secolo agli inizi del XXI, nel tentativo di pensare la contemporaneità come metaforica trilogia di viaggio, fatta, quindi, di “partenze”, di “transiti” e di “ritorni”, in un flusso di mobilità circolare, perenne e inarrestabile. 

Nella prima fase incontriamo un gruppo di autori, da Alfred Stieglitz a Carl Andre, che si allontanano dal passato, dalla loro origine culturale. Si distaccano dalla tradizione storica per spingere il presente a proiettarsi nel futuro, immaginando nuovi approdi, anche se spesso utopici e visionari. La seconda fase, invece, riguarda un altro gruppo di autori, da Walker Evans a Luigi Ghirri, da Marcel Duchamp a Nan Goldin, totalmente distesi nel loro mondo attuale. La loro tuttavia non è una rigida stasi, bensì una mobilità costante e irresistibile dentro a un ventaglio di possibilità e di attraversamenti che desiderano ricercare nuovi modi di percezione e comprensione del tempo vissuto. La terza fase presenta autori che in qualche modo arrivano ma soltanto per ripartire da capo: essi, in breve, tornano a ripetere, rivedere, ripensare la memoria e l'esperienza che i loro predecessori, antichi e moderni, hanno faticosamente accumulato, senza però concedersi il tempo necessario per riflettere.   

 

08 Esculenta LazzaroAndrea Caretto | Raffaella Spagna 

Workshop Accademia di belle arti di Bergamo - 25/27 febbraio 2015

Sistema Suolo - Paesaggi scomparsi, paesaggi potenziali - Selvatico/domesticato/coltivato

- Colonizzazione - Spazio Progettato vs Spazio indeciso - Abitare/Costruire - Potenzialità-desideri/Limiti-impedimenti

Qual è la nostra relazione con la materia vivente?

E’ possibile lavorare con il tempo?

A partire dalla riorganizzazione delle esperienze già vissute dagli studenti in relazione allo spazio del giardino, e dalla identificazione delle esigenze e dei desideri di ognuno, procederemo insieme in una esplorazione condivisa del giardino dell’Accademia, sperimentandone le sue potenzialità, attraverso una serie di attività sul campo e di riflessioni.

Continua a leggere - seminario 2014-2015 

3d 01

THE ART OF GENERATIVE o DE GENERATIVE ART

Seminario 3D 

a cura ing. Vittorio Paris e arch. Barbara Ventura 

Date: martedì 03, 10, 17 di marzo 2015 
Orario: 9.30 alle 12.50 (c/o aula multimediale) 
Ammissione: il seminario è rivolto agli studenti del II e III anno 
Cfa: 0,50
Iscrizioni: dal 9 al 27 febbraio 2015  - Iscrizioni chiuse per raggiungimento numero massimo


THE ART OF GENERATIVE o DE GENERATIVE ART

Incontro 1 | Introduzione all’espressione generativa parametrica nella modellazione tridimensionale.
 a cura ing. Vittorio Paris e arch. Barbara Ventura

Per svolgere oggi un’analisi critica sull’estetica del contemporaneo risulta necessario considerare l’influenza delle tecnologie digitali nelle possibilità di creazione di morfologie inedite e di scenari visuali profondamente differenti dai tradizionali codici euclidei.
Ivo Caruso
Il concetto tradizionale di modellazione tridimensionale.

Tecniche di modellazione avanzata Folding, Deforming, Morphing, Tessalation, Freeform modeling, ...

Esempi di visualizzazione e impostazioni di rendering.

Introduzione al concetto di parametro
I software parametrici – protagonisti di un’ampia e trasversale diffusione in virtù di un utilizzo intuitivo che non richiede conoscenze di programmazione – consentono di organizzare i progetti in sistemi associativi basati su logiche di relazione tra parti, offrendo la possibilità di alterare la configurazione complessiva di un sistema, agendo sui parametri posti alla base del processo progettuale, secondo una logica di propagazione delle modifiche.

onesixtyIncontro con Stefano Romano

Giovedi 29 Gennaio 2015 alle ore 11.00
Accademia Carrara di Belle Arti

all'interno del corso di Pittura 2 di Eva Marisaldi, Stefano Romano presenterà la sua ricerca artistica, nello specifico affrontando la metodologia curatoriale utilizzata nel progetto 1.60insurgent space realizzato a Tirana (Albania) tra gennaio 2005 e settembre 2006.

Stefano Romano (Napoli 1975), artista e curatore indipendente, nel 2013 è co-fondatore del collettivo dyzerotre con cui oggi lavora. Tra gennaio 2005 e settembre 2006 da vita al progetto curatoriale 1.60insurgent space a Tirana (Albania). Nel 2007 è co-fondatore del TICA (Tirana Institute for Contemporary Art), il primo centro di arte contemporanea aperto in Albania. Nel 2014 è co-fondatore di MAPS - Museum of Art in Public Space, una piattaforma di riflessione sull'arte nello spazio pubblico a Bergamo. Ha partecipato a numerose mostre personali e collettive in Italia e all’estero. L’idea di sistema, delle contraddizioni e delle problematiche che contiene è il fulcro del suo lavoro, che nella sua realizzazione implica sempre “l’altro” come visualizzatore di quelle problematiche. Performances, installazioni, video sono usati dall’artista come strumenti di registrazione dei meccanismi della nostra società, colti sempre con uno sguardo divertito e divertente.

Monumento alla Terza Internazionale TatlinIncontro con  Gianpiero Piretto 

Venerdì 16 gennaio 2015, ore 10.00 – 12.30

 

Accademia Carrara di Bergamo
  

Corso di Estetica, docente Michele Bertolini
 

Gianpiero Piretto, docente di Storia del teatro russo e di Cultura visuale presso l'Università degli Studi di Milano, terrà  una lezione dal titolo: "Riflessi di arte e di passato nella cultura visuale dell'URSS e della Russia post-sovietica" 

Tra le sue pubblicazioni recenti: "La vita privata degli oggetti sovietici. 25 storie da un altro mondo" (Sironi Editore, 2012), "Gli occhi di Stalin. La cultura visuale sovietica nell’era staliniana" (Raffaello Cortina, 2010), la curatela "Memorie di pietra. I monumenti delle dittature" (Raffaello Cortina, 2014).

Ile de la Goulue 28 11 2010Seminari 2014/2015

Per l’anno accademico 2014/2015 l’Accademia organizza i seguenti seminari tenuti da artisti:

Andrea Caretto e Raffaella Spagna 

Francesco Jodice 

Entrambi i seminari sono aperti per un massimo di 25 studenti del I, II e III anno di Pittura e di Nuove tecnologie. Il programma sarà pubblicato in seguito.

 

Seminario n.1: Andrea Caretto e Raffaella Spagna

 

Date: mercoledì 25, giovedì 26 e venerdì 27 febbraio 2015

Orario: 8 ore al giorno, 9.30/17.20 con pausa 

Ammissione: studenti del I, II e III anno di Pittura e di Nuove tecnologie fino a un massimo di 25 iscritti. Il seminario si rivolge in particolare agli studenti che stanno lavorando o interessati a lavorare sul tema del giardino dell’Accademia

Frequenza: obbligatoria per gli iscritti;

Cfa: 1

Iscrizioni: entro martedì 10 febbraio 2015 in Segreteria 

quarto potereIncontro e dialogo con Federica Ravera
per la realizzazione di un progetto collettivo sul potere e il narcisismo  

In collaborazione con i corsi di Linguaggi e tecniche dell’audiovisivo 1 e 2 Prof. Sara Rossi
 
Mercoledì 10 dicembre 2014 h 12:00/12:50 - 14:00/15:00
Mercoledì 21 gennaio 2015 h 9:30/12:50 - 14:00/17:20
Mercoledì 28 gennaio 2015 h 9:30/12:50 - 14:00/17:20 (*)
Mercoledì 4 marzo 2015 h 9:30/12:50 - 14:00/17:20 (*)
 
Federica Ravera (Treviglio - BG), vive e lavora tra Milano, Bologna, Asiago e Roma.
Dal 2001 segue il laboratorio di Ermanno Olmi, parallelamente alla formazione universitaria. Nel 2003 frequenta la scuola del Cinema di Milano, che lascia per iniziare l'intensa collaborazione con Ermanno Olmi, che prosegue tutt’ora. Ha lavorato con diversi registi tra cui Giorgio Diritti nel film 'l'uomo che verrà’. Dal 2003 lavora come montatrice per videoclip, spot, documentari e cortometraggi. Negli stessi anni lavora come operatore di macchina per documentari come 'Falck', ‘Grandi semplici' di Ermanno Olmi oppure 'non eravamo ladri di biciclette' di Bozzacchi e Lizzani passando per il festival di letteratura di Gavoi, in Barbagia dove da 11 anni è responsabile della copertura mediatica per il Festival.

E' regista di lavori per il mondo del design e di brevi cortometraggi in stile 'documentario' come ‘Diario di Hammerstain', 'Working memory of Sesto’, 'Mario. A lunch with Ermanno Olmi' pubblicato con il libro di Goffredo Fofi dedicato a Mario Monicelli.
 
 (*) Giornate alternative da definire con gli studenti in base agli sviluppi del progetto.
 

stereotypes homeIncontro con Stefano Romano

Giovedi 11 Dicembre 2014 alle ore 14.00
Nell'ambito del corso di Pittura 2 docente Eva Marisaldi

Stefano Romano presenterà la sua ricerca artistica, toccando, tra gli altri, anche i temi dell'arte come processo di relazione e collaborazione, l'arista come curatore, il ruolo dell'arte nello spazio pubblico.

Stefano Romano (Napoli 1975), artista e curatore indipendente, nel 2013 è co-fondatore del collettivo dyzerotre con cui oggi lavora. Tra gennaio 2005 e settembre 2006 da vita al progetto curatoriale 1.60insurgent space a Tirana (Albania). Nel 2007 è co-fondatore del TICA (Tirana Institute for Contemporary Art), il primo centro di arte contemporanea aperto in Albania. Nel 2014 è co-fondatore di MAPS - Museum of Art in Public Space, una piattaforma di riflessione sull'arte nello spazio pubblico a Bergamo. Ha partecipato a numerose mostre personali e collettive in Italia e all’estero. L’idea di sistema, delle contraddizioni e delle problematiche che contiene è il fulcro del suo lavoro, che nella sua realizzazione implica sempre “l’altro” come visualizzatore di quelle problematiche. Performances, installazioni, video sono usati dall’artista come strumenti di registrazione dei meccanismi della nostra società, colti sempre con uno sguardo divertito e divertente. 

dyzerotre collective
artist and curator | co-founder
www.dyzerotre.info