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rumore neroIncontro con Paolo Bazzana, Rumore Nero

Mercoledì 4 Aprile 2017
Accademia belle arti G. Carrara di Bergamo
Ore 11.30 – 13.00 e 14.00 – 17.00

Corso di Sistemi Editoriali per l’Arte, docente Marco Mancuso
Al pomeriggio, laboratorio di digital publishing con Camillo Frigeni

Inizia il ciclo di talk e laboratori nell'ambito del corso di Sistemi Editoriali per l'Arte, condotto da Marco Mancuso. Mercoledì 4 Aprile 2017, dalle 11.30 alle 13.00, è in programma l’incontro con Paolo Bazzana, fondatore del progetto Rumore Nero (http://rumorenero.tumblr.com/

Un’occasione unica, aperta a tutti gli studenti di tutte le scuole e gli anni dell’Accademia Carrara di Bergamo, per conoscere il lavoro di uno dei più importanti media artist Italiani e internazionali, nell’ambito del primo corso accademico in Italia che si occupa dei sistemi editoriali multimediali e open più recenti, tramite un percorso di conoscenza con i principali protagonisti della scena artistica, culturale ed editoriale indipendente del nostro paese.

Rumore Nero è un piccolo editore indipendente nato dalla necessità di promuovere e diffondere progetti fotografici unici, per mezzo di piccoli libri d'artista prodotti in edizione limitata con lo scopo di interpretare e valorizzare le immagini e il lavoro fotografico. E' stato fondato da Andrea Boscardin, fotografo ed editore, e da Paolo Bazzana, stampatore e graphic designer. Rumore Nero è specializzata in libri fotografici, al momento suddivisi in tre serie, alla quali se ne aggiungerà a breve una quarta. La prima è la Serie X (dove X sta per dieci) che consiste in libri prodotti utilizzando carte particolari, tagliate e rilegate a mano. Ogni volumetto presenta quattro foto, stampate su carta fotografica, selezionate da serie di foto già esistenti. Gli artisti coinvolti sono tutti italiani. La seconda è la serie L (dolce L sta per cinquanta) che consiste in un'edizione di 50 copie in bianco e nero stampate digitalmente: ogni numero fuoriesce dalla sinergia di differenti professionisti che lavorano insieme a un lavoro fotografico mai pubblicato di un singolo fotografo. Le copertine sono realizzate di volta in volta da differenti professionisti a cui viene chiesto di lavorare con una tecnica propria: la grafica, l'illustrazione o la calligrafia. Infine la Serie XX, che consiste in fotografie di grande formato—di Edoardo Pasero e di Francesco Merlini, oltre che di Andrea Boscardin—stampate su carta blueback: la stessa, per intenderci, usata per le affissioni in esterna. «Come dice il numero stesso—che indica la tiratura—ciascuno è stampato in venti copie e l’idea è proprio di appiccicarli sui muri, per strada. La resa d’immagine è sorprendentemente buona e la carta è anche resistente all’acqua»

Al pomeriggio, dalle ore 14.00 è inoltre in programma il laboratorio di Open Publishing (In Design, Epub) condotto da Camillo Frigeni (http://obses.it/). Figlio di tipografi. Amante della stampa e di tutto ciò che viene prodotto da un semplice vettore. Camillo Frigeni è un docente presso la scuola Mohole e designer che cerca attraverso la comunicazione visuale di dare continuità alla tradizione inserendola nel contesto tecnologico odierno.