| Storia |
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Nata nel 1796, l’Accademia Carrara di Bergamo è tra le più antiche Accademie in Italia. Istituzione di Alta Formazione artistica interamente finanziata dal Comune di Bergamo, è stata legalmente riconosciuta dal Ministero della Pubblica Istruzione con D.M. 17.05.1988. Dal 2002 è convenzionata con l’Università degli Studi di Bergamo, Facoltà di Lettere e Filosofia, curriculum in Scienze delle arti visive, musica e spettacolo, attuando con questo Ateneo uno scambio di corsi e crediti formativi. E’ convenzionata con l’Ufficio scolastico della Provincia di Bergamo per progetti (uno già in corso con il Liceo artistico statale di Bergamo) di formazione e orientamento delle due ultime classi degli Istituti superiori. Collabora con la Galleria d’arte moderna e contemporanea di Bergamo (mostre dei migliori allievi), museo che fa parte, insieme alla Pinacoteca d’arte moderna e alla Scuola stessa, della triplice Istituzione fondata alla fine del Settecento dal Conte Giacomo Carrara.
Si accede all’Accademia solo se in possesso del diploma di maturità e previo il superamento di un esame di ammissione obbligatorio per tutti (prova artistica libera; test di storia dell’arte; colloquio attitudinale). L’accesso è a numero chiuso, essendo le dimensioni dell’Accademia volutamente contenute, per consentire un rapporto numerico docente-allievo tale da generare l’indispensabile contatto ravvicinato e l’attuazione di un progetto formativo altamente personalizzato, seguito da docenti teorici e artisti scelti per chiara fama. Dall’anno accademico 2008-2009 la Carrara, adeguandosi ai nuovi ordinamenti ministeriali dei corsi di studio, ha attivato due diversi corsi triennali per il conseguimento dei diplomi accademici di 1. livello in Pittura e in Nuove tecnologie per l’arte. E’ in fase di studio un corso di specializzazione biennale di secondo livello. Ogni anno la Carrara attiva numerosi seminari e workshops con artisti di chiara fama internazionale, promuove conferenze e dibattiti con esponenti della critica e della storia dell’arte contemporanea. |


