Dichiarazione sul conflitto in corso a Gaza

ll Politecnico delle arti di Bergamo abbraccia la Dichiarazione sul conflitto in corso a Gaza

La Conferenza Nazionale dei Direttori delle Accademie di Belle Arti, riunita
in seduta plenaria presso l’Accademia di Belle Arti di Roma il 3 luglio del
2025, desidera esprimere con forza la propria profonda preoccupazione,
indignazione e dolore di fronte alla tragedia inumana che si sta
consumando ormai da troppo tempo nella Striscia di Gaza.
Come rappresentanti delle istituzioni accademiche pubbliche dell’alta
formazione artistica, fondate sui valori della cultura, della libertà, del
pensiero critico e del dialogo tra i popoli, non possiamo restare in
silenzio di fronte a un conflitto che ha causato decine di migliaia di vittime
civili, tra cui un numero inaccettabile di bambini, e ha prodotto una
devastazione umana, materiale e morale da cui sarà difficile tornare
indietro.
Condanniamo ogni forma di violenza, ogni atto di guerra, ogni strategia
di annientamento dell’altro, e denunciamo con determinazione ciò che
appare, giorno dopo giorno, come un genocidio, in violazione dei più
elementari principi di diritto internazionale e umanità.
Nel nostro ruolo di docenti e responsabili delle istituzioni formative
dell’arte e del pensiero, ribadiamo con forza che nessuna istituzione
culturale può essere neutrale di fronte alla morte dell’altro, alla distruzione
dell’innocenza e alla negazione dell’umanità.
La Conferenza riafferma il valore universale della pace, della dignità,
della tutela dei diritti fondamentali, e chiede con forza un cessate il
fuoco immediato, e un’azione decisa da parte della comunità
internazionale per salvaguardare le vite umane e ristabilire le condizioni
elementari di giustizia.
Siamo consapevoli che le parole da sole non fermano le armi. Ma
crediamo sia dovere morale delle comunità artistiche, intellettuali e
culturali prendere posizione e testimoniare.
Noi rappresentiamo le nostre Istituzioni, ma è la nostra coscienza ad
animarle.