WOW We one wave | L’Accademia G. Carrara per il Padiglione Italia a EXPO Osaka 2025
L’Accademia di Belle Arti G. Carrara, Politecnico delle Arti di Bergamo, è lieta di annunciare la propria partecipazione a WOW We one wave – Art and design for future lives, il progetto collettivo delle Istituzioni AFAM (Accademie di Belle Arti e ISIA) per il Padiglione Italia all’EXPO di Osaka 2025.
L’Accademia G. Carrara entra a far parte del network nazionale guidato dall’Accademia di Belle Arti di Roma, contribuendo ai temi dell’EXPO attraverso l’arte e la formazione, intese come strumenti di interconnessione, ricerca e visione futura. Gli appuntamenti si svolgeranno presso il Padiglione Italia nei giorni 5, 6 e 7 ottobre 2025.
Floating Realities: Realtà Virtuale e Mondi di Sintesi
Il progetto Floating realities del Politecnico delle Arti di Bergamo indaga la Realtà Virtuale e le sfide che essa pone alla percezione del reale. Curato da Daniele Maffeis, nasce da un percorso didattico e sperimentale condotto con studenti e diplomati del biennio di Audiovisivi e Multimedia e del triennio in Multimedia, coinvolgendo Mario Carminati, Ilaria Carrara, Alessandro Iosia, Moctar Ndiaye, Valeria Olivo, Carlo Rocca, Laura Santini, Beniamino Sciabica, Andrea Toscano, Erika Ungari, Lorenzo Villa e Lingyu Zhao. Floating realities esplora l’immersività non come fuga, ma come strumento critico per interrogare i limiti della realtà.
Programma – 6 ottobre 2025
Dalle 16:00 alle 16:30 sarà presentata la performance audiovisiva TRASPARIRE di Beniamino Sciabica. L’opera, esperienza sonora live accompagnata da animazione in computer grafica 3D, indaga la soglia tra esistenza e inesistenza attraverso l’immagine di un cubo di vetro opaco che, divenendo trasparente, rivela due entità i cui pensieri si fondono in un unico flusso di coscienza. TRASPARIRE celebra la vita nella sua semplicità, nel suo continuo mutamento e nella sua natura intrinsecamente fluida e frammentata.
La serata prosegue, dalle 18:00 alle 21:00, con la presentazione di progetti in Realtà Virtuale e una selezione di video d’artista. I visitatori potranno sperimentare l’installazione VR The day I’ve been replaced di Alessandro Iosia, che intreccia una riflessione sulla teoria dell’uncanny valley con la fascinazione per la “bruttezza digitale”. L’esperienza immersiva conduce lo spettatore in una vallata dove il livello di dettaglio e realismo delle figure umane cresce progressivamente, creando un contrasto in cui l’aumento della somiglianza estetica si oppone a un netto distacco emotivo.
Lingyu Zhao presenta A Long Way To Be Home, un viaggio onirico in un mondo virtuale nato dalla ricerca di una casa ideale. L’installazione esplora il senso universale di sicurezza e appartenenza, invitando il pubblico a rifugiarsi in un’oasi immaginaria, innocente e accogliente, che incarna il desiderio struggente di ritrovare un “luogo casa”.
L’esposizione si completa con una selezione di video d’artista che include i contributi di Mario Carminati, Ilaria Carrara, Moctar Ndiaye, Valeria Olivo, Carlo Rocca, Laura Santini, Beniamino Sciabica, Andrea Toscano, Erika Ungari e Lorenzo Villa.
La partecipazione a EXPO Osaka 2025 riafferma l’impegno dell’Accademia G. Carrara nel porsi all’avanguardia nella sperimentazione artistica e nella formazione, affrontando le sfide del futuro e della tecnologia.