TONO Festival – INTERSCAPE

Dal 3 al 15 febbraio, il Politecnico delle Arti di Bergamo presenta la terza edizione di TONO Festival. A fianco degli appuntamenti tradizionali, l’edizione si contraddistingue per la restituzione finale del progetto di ricerca INPA, International Network of the Polytechnics of the Arts, un’iniziativa di ricerca e produzione artistica internazionale finanziata dal PNRR (NextGenerationEU) attraverso il Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR).

Il Politecnico delle Arti di Bergamo è capofila di un prestigioso network di istituzioni europee: l’Accademia di Belle Arti, il Conservatorio «Luigi Cherubini» e l’ISIA Design di Firenze, l’Accademia Ligustica di Genova, l’Accademia di Belle Arti e il Conservatorio «G. Verdi» di Ravenna, l’Accademia «Albertina» e il Conservatorio «Giuseppe Verdi» di Torino. A livello internazionale, il network comprende l’Università di Granada, la Hochschule di Lucerna (HSLU DFK), la Scuola delle Arti TAI di Madrid e l’Accademia delle Arti di Novi Sad. L’obiettivo principale è esplorare il concetto di paesaggio inteso come costruzione culturale e spazio di relazione. Attraverso un approccio interdisciplinare, oltre 80 studenti e docenti hanno collaborato integrando musica, arti visive e sound design lungo tre assi tematici: il rapporto suono-immagine, il dialogo tra natura e città e la stratificazione storica dei luoghi.

Il palinsesto del festival si articola in un denso calendario di appuntamenti che trasformeranno importanti luoghi della città di Bergamo in spazi di sperimentazione. L’elenco completo degli eventi, comprensivo di sedi e orari dettagliati, è consultabile al sito ufficiale: https://interscape.it/

L’apertura ufficiale è affidata al prestigioso concerto sinfonico presso il Teatro Donizetti (3 febbraio), dove l’Orchestra del Conservatorio sarà guidata dalla direttrice Mª Gianna Fratta in un programma dedicato a Mendelssohn e alla “Pastorale” di Beethoven.

Il programma continua con le esposizioni di studenti e studentesse dell’Accademia ospitate nella succursale di via Suardi dell’Accademia (dal 4 febbraio) e con la mostra Flâneur (dal 7 febbraio) presso il Museo d’arte contemporanea di Luzzana – Donazione Gaini Meli.

L’inaugurazione della mostra diffusa INTERSCAPE (12 febbraio), curata da Bianca Trevisan e Daniele Maffeis, abiterà simultaneamente lo Spazio Zero della GAMeC, Palazzo della Libertà e l’Aula B1 dell’Accademia di Belle Arti G. Carrara. L’esposizione rappresenta il risultato tangibile del lungo percorso di ricerca e sperimentazione condotto insieme ai partner nazionali e internazionali del network INPA. Il percorso espositivo sarà animato da esecuzioni musicali dal vivo curate dal M° Umberto Pedraglio e culminerà nel concerto del 13 febbraio e nelle esecuzioni live del 14 febbraio, che si terranno all’interno degli spazi dell’Accademia sotto la direzione del M° Fabian Panisello.

Le attività a Daste si apriranno con la quinta edizione di Sound Undesign (5 febbraio), serata dedicata ai live set elettronici degli studenti di Sound Design e Musica Post-internet del Politecnico delle Arti di Bergamo, e continueranno con la proiezione del film Pellizza – Pittore da Volpedo (10 febbraio) del regista e docente Francesco Fei presso lo Schermo Bianco.

Il momento di approfondimento scientifico del festival si terrà durante il convegno internazionale Politecnici e Università delle Arti. Modelli di interdisciplinarità a confronto (13 febbraio) alla Biblioteca Tiraboschi, dove i vertici delle istituzioni AFAM e i partner europei discuteranno i nuovi modelli di interdisciplinarità nell’alta formazione artistica. La rassegna si concluderà il 15 febbraio con il concerto di musica da camera in Accademia e il concerto Pop/Rock alla Daste Arena, serata che vedrà la consegna del premio alla carriera a Mauro Pagani, storico protagonista della scena musicale italiana.

Partecipazione

Tutti gli eventi in programma, incluse le mostre, i concerti e i convegni, sono gratuiti e ad accesso libero. Invitiamo tutta la cittadinanza, gli studenti e gli appassionati a partecipare a questo momento finale di condivisione culturale.