
Ettore Favini (Cremona, 1974)
si diploma in pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Milano con Alberto Garutti.
Oggi insegna Pittura all’Accademia di Belle Arti di Bergamo, ha insegnato presso la Naba di
Milano e Roma, ha tenuto numerosi workshop e seminari.
Ha vinto numerosi premi per residenze a livello nazionale e internazionale: Pollock Krasner
Foundation di New York; Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero per i
Beni e le Attività Culturali e per il Turismo (MiBACT – DGCC) nell’ambito del progetto Italian
Council; Minstero degli Esteri Premio New York; Civitella Ranieri, NY; Premio Milano Torino
incontrano l’Arte per le camere di commercio di Milano e Torino.
La sua poetica si caratterizza per la tensione narrativa, racconta storie popolate da genti
provenienti da culture diverse. Ascolta storie e narrazioni minori per nutrire opere che
raccontino la relazione tra le persone e il loro ambiente, perno della sua ricerca.
Sfrutta la memoria individuale per riflessioni generali. Centrale appare anche la questione identitaria,
sondata da progetti d’arte partecipata. Le sue opere tendono ad essere specifiche al luogo dal
quale originano, ne fa degli organismi vivi e il fruitore diventa parte attiva dell’opera.
Da sempre è interessato ad occupare lo spazio pubblico e dialogare con la coscienza collettiva.
Nel 2016 pubblica “Arrivederci” con Humboldt Books, che racchiude esperienze e narrazioni
fondamentali per la sua ricerca artistica legata ai temi sociali, naturali, storici e territoriali.
Nel 2020 continua la sua ricerca con il volume Au Revoir edito da Connecting Cultures.
Le sue opere sono state esposte in prestigiose istituzioni italiane e internazionali, come:
MAN di Nuoro, Villa Medici a Roma, Domaine de Chamarande di Parigi, Mavi UC, Santiago
(CI), Fondazione ICA a Milano, Kunst Meran Arte, Merano; Carré d’Art Contemporaine di
Nîmes (F); PAC, Milano; Museo del Novecento, Milano; GAMeC, Bergamo; Museo MAN,
Nuoro; Museo di Villa Croce, Genova; Autostrada Biennale, Prizren (K); OCAT, Shanghai
(RC); SongEun Art Space,
Seoul (ROK); Najing International Art Festival, Nanjing (RC); Italian Academy, New York
(USA); Fondazione Sandretto, Torino; Villa Medici, Roma.