mancuso2

Marco Mancuso

Marco Mancuso (PhD) è critico, ricercatore e curatore tra arte, tecnologia e ricerca scientifica. Ha una laurea in Chimica all’Università di Milano Statale e un dottorato di ricerca in Culture Digitali all’Università Iuav di Venezia, è professore di ruolo al Politecnico delle Arti di Bergamo, visiting professor e coordinatore del master Curating the Digital presso il Node Center for Curatorial Studies di Berlino ed è docente all’Università Alma Mater di Bologna e al master di Filosofia del Digitale dell’Università di Udine.

Si interessa a come il dialogo interdisciplinare tra arte, filosofia e tecnoscienza consente di osservare i cambiamenti in atto nel rapporto tra essere umano, corpo, sensorialità e contesto, focalizzandosi sulle possibili ricadute in termini identitari, etici e politiche per la progettazione e ideazione di nuove modalità di rapporto tra essere umano e non-umano all’interno di ambienti collettivi, naturali e artificiali.

Fondatore e direttore della piattaforma online Digicult e del journal Digimag, i suoi saggi e le sue interviste sono stati pubblicati sul sito e su riviste, libri e cataloghi. Tiene conferenze e partecipa a tavole rotonde e ha collaborato con alcuni eventi, media lab e istituzioni tra cui transmediale, Impakt, V2, Baltan Labs, Goethe InstitutSonar+D, Sonic Acts, Elektra, STRP, Todaysart, Subtle Technologies.

Ha curato mostre ed eventi a livello nazionale e internazionale, tra cui la collettiva “Umwelt” (Modena, 2024), la serie di incontri Digitalks (2021), il seminario Arte e Futuro (2020) e il ciclo di workshop I Nuovi Corpi. Tre workshop di Arte, AI e Biotecnologie (2020), il progetto Fantomologia (2019), le personali Fino alla Fine dell’artista Guido Segni (2019) e Click Clack. Le installazioni interattive e cinetiche di Virgilio Villoresi (2018), il padiglione Italia della mostra Streaming Egos per il Goethe Institut (2015), la collettva The Mediagate (2012), il progetto +39: Call for Italy (2007), il Mixed Media festival (2006 ).

I suoi saggi, recensioni e interviste sono apparsi su numerose riviste, libri e cataloghi, è partner del programma EMAP/EMARE, tra i fondatori del centro studi SSH! – Sound Studies Hub presso l’Università Iuav di Venezia e ha pubblicato i libri “Chimera. Il Corpo Espanso per una nuova ecosofia dell’arte” (2023) “Arte, Tecnologia e Scienza” (2018) e “Intervista con la New Media Art” (2020) per Mimesis.