Incontro con Ludovica Carbotta

Martedì 26 maggio 2020 ore 11.00
Nell’ambito del corso di Pittura 2 – docente Sara Enrico
Incontro aperto a tutte le classi*

Ludovica Carbotta (Torino, 1982) vive e lavora a Barcellona (ES). Il suo lavoro indaga, tramite l’esplorazione fisica dello spazio urbano, le modalità con cui gli individui stabiliscono connessioni con l’ambiente in cui vivono. In bilico tra realtà e finzione, le opere recenti combinano installazioni, testi e performance, che riflettono sulle nozioni di luogo, identità e partecipazione. In particolare, Carbotta sta esplorando quella che definisce fictional site specificity, una forma di pratica site-specific che elabora territori immaginari o incarna luoghi reali con contesti di finzione, recuperando il ruolo dell’immaginazione come valore fondamentale per costruire la nostra conoscenza.
Carbotta ha studiato presso il Goldsmiths University di Londra (2015). Nel 2019 il suo lavoro è stato presentato a May You Live in Interesting Times, 58. Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia diretta Ralph Rugoff.
Mostre personali recenti: Monowe, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Torino (2019); smART, Roma (2019); Artissima Present Future, Torino (2018); Marselleria, New York (2018); Marta Cervera Gallery, Madrid (2017); ON Public – Monowe, Bologna (2016); A motorway is a very strong wind, Care Of, Milan (2014); Vitrine 270° – Without Walls, Galleria Arte Moderna, Turin (2013); Greater Torino, Sandretto Re Rebaudengo Foundation, Turin (2011).
Tra le mostre collettive recenti: Drawing Center (New York, US), EACC (Castelló de la Plana, E), La Casa Encendida (Madrid, E), Mambo (Bologna, IT), Palazzo Fortuny (Venice, IT) Kunstlerhaus Museum (Graz, AU), MAXXI Museum (Rome, IT), Fondazione Sandretto Re Rebaudengo (Turin, IT), Hangar Bicocca (Milan, IT), Dublin Contemporary (Dublin, IRL), Matadero (Madrid, E), Swiss Institute (Rome, IT), Les Instants Chavirés (Paris, FR). Carbotta è co-fondatrice di The Institute of Things to Come un centro di ricerca sul futuro che propone progetti di artisti collegati ad un programma di formazione (www.theinstituteofthingstocome.com) e Progetto Diogene, un programma di residenze internazionale nello spazio pubblico (Torino-www.progettodiogene.eu).
Nel 2011 ha vinto il premio Ariane de Rothschild Prize, (Milano); nel 2016 il Premio Gallarate (MA*GA, Gallarate),la International Fellowship Gasworks,(Londra), e la Menzione Speciale per il Premio ITALIA, Museo MAXXI, (Roma).Nel 2017 è ricercatrice presso la Jan Van Eyck Academie, a Maastricht (Olanda),e nel 2018 vincitrice del New York Prize, ISCP/Columbia University.

*Gli studenti degli altri corsi possono scrivere a tutor@accademiabellearti.bg.it per ricevere le credenziali di accesso all’incontro.

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