Seminario con Francesco Urbano Ragazzi

Date: mercoledì 23 e 30 novembre, lunedì 12 dicembre 2022, ore 10.00 – 17.00
Ammissione: secondo e terzo anno di Nuove tecnologie per l’arte e Pittura, max 20 iscritti.
Frequenza: obbligatoria per gli iscritti.
Iscrizioni: via mail scrivendo a didattica@accademiabellearti.bg.it
CFA: 1

Mobilitazioni generali

Durante il ventesimo secolo, rivendicare l’autonomia dell’arte è stato essenziale non solo per lo sviluppo delle avanguardie storiche ma anche per la fondazione di musei, gallerie e collezioni. Ma che valore ha e in cosa consiste l’autonomia dell’arte in questo secolo?
Durante il seminario verranno presentati alcuni casi studio riferiti a progetti curati dal duo Francesco Urbano Ragazzi in luoghi differenti dalle istituzioni artistiche tradizionali. Attraverso l’analisi dei processi concettuali, economico-produttivi e comunicativi che hanno reso possibile ciascun progetto, verrà attivata una discussione collettiva riguardo i modi in cui il sistema dell’arte contemporanea è cambiato negli ultimi vent’anni, soprattutto grazie alla diffusione di internet. Ai momenti di discussione si alterneranno una serie di esercitazioni pratiche che avranno lo scopo di guidare gli studenti nella realizzazione collettiva di un progetto espositivo.
L’ipotesi suggerita nel corso delle tre sessioni di seminario è che nel XXI secolo l’arte abbia acquisito i mezzi per emanciparsi, almeno parzialmente, dalle istituzioni deputate alla sua esposizione, ricucendo il legame interrotto con quello che potremmo chiamare “mondo reale”.
Durante tutte e tre le lezioni sarà richiesto agli studenti l’uso del proprio computer.

Francesco Urbano Ragazzi è un duo curatoriale fondato a Parigi nel 2008. Attraverso la piattaforma The Internet Saga, il duo ha inventato formati espositivi tra arte e realtà lavorando a stretto contatto con pionieri come Jonas Mekas, Kenneth Goldsmith, Miltos Manetas, Cheryl Donegan per citarne alcuni. Tra i progetti commissionati si ricordano le collaborazioni con MMCA (Seoul), Kunstnernes Hus (Oslo), Missoni (New York), CERN (Ginevra), Biennale di Bucharest, Maraya Art Centre (Sharjah), Centro Ricerca Castello di Rivoli (Torino), Iscp (New York), Centre d’Art Contemporain Gèneve, La Loge (Bruxelles), La Casa Encendida (Madrid), Institut Français (Parigi), Futura (Praga), Ruya Foundation (Baghdad), Emirates Foundation (Abu Dhabi). Dal 2017 il team ha diretto l’archivio dell’artista femminista Chiara Fumai. Nel 2012 il collettivo cura Io Tu Lui Lei, la prima mostra istituzionale italiana dedicata all’eredità culturale del movimento LGBTQ+, la quale si tenne a Venezia con il sostegno del Ministero delle Pari Opportunità. Nel 2021 con Carlo Antonelli pubblica FUORI!!! 1971-1974 (Nero Editions), un’antologia dedicata al movimento di liberazione omosessuale. Nel 2022 Francesco Urbano Ragazzi dirige la XVII edizione di LIAF, la Biennale delle isole Lofoten in Norvegia.

www.ffur.eu

Courtesy immagine: Tsai Ming-liang, Improvisations On the Memory of Cinema, 2 drawings on paper, 10 x 5 m each, charcoal and crayons, 2019. Exhibition view from LIAF 2022 curated by Francesco Urbano Ragazzi, ph: Kjell-Ove Storvik

Comments are closed