“The Missing Forest”. Workshop e Performance con Valentina Viviani

Date: workshop giovedì 10 e venerdì 11 aprile 2025. performance 12 aprile 2025
Luogo: GAMeC – Galleria D’Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo, via San Tomaso 53, Bergamo
Ammissione: Il workshop è riservato agli studenti dell’Accademia (di qualsiasi corso o anno). La performance è aperta anche al pubblico interessato.
Frequenza: obbligatoria a workshop e performance per gli studenti iscritti.
CFA: 1
Iscrizioni: Studenti dell’Accademia: iscrizione obbligatoria via e-mail a triennio.accademia@poliartibg.it entro lunedì 7 aprile 2025 (l’iscrizione comporta la partecipazione obbligatoria a workshop e performance). Pubblico: per partecipare alla performance, scrivere a biglietteria@gamec.it.


La ricerca intreccia un filo tra il movimento Chipko (India, anni ’70) e una protesta organizzata a Córdoba (2017), esplorando le coreografie dei corpi che abbracciano gli alberi come forma di protesta pacifica contro la deforestazione e quelle dei corpi che evocano la foresta vivente ormai scomparsa: coreografie di corpi che ricordano.
Il progetto mira a connettere questi due movimenti ai territori che abitiamo, riflettendo da un lato sulle forme di protezione e resistenza, e dall’altro sulla memoria come qualcosa che va oltre il pensiero intellettuale, una memoria scritta con e attraverso il corpo, legata all’idea di memoria muscolare.
L’obiettivo è evocare, attraverso i gesti ispirati alle proteste menzionate, la memoria delle foreste scomparse. La coreografia, composta da camminate e gesti, si svilupperà lungo un percorso significativo (da determinare insieme all’artista) che avrà un punto di partenza e di arrivo definiti, dialogando con le storie e i luoghi del territorio bergamasco.
Prima della performance, i partecipanti si incontreranno per discutere i legami tra il movimento Chipko e la protesta argentina, e per riflettere su come la storia delle foreste locali, presenti e assenti, si intrecci con queste vicende globali. Durante gli incontri saranno proposti gesti per esplorare questi temi attraverso il corpo: osservare e ascoltare gli alberi, respirare, radicarsi restando immobili e camminare, in preparazione all’azione collettiva.


PROGRAMMA

PRIMO INCONTRO | 10.04.25, ore 14:00 – 16:00
Introduzione alla ricerca e condivisione dei concetti centrali su foreste, respiro e coreografie/posizioni
Si esplora come la memoria muscolare possa essere il tipo di memoria più vicino alla memoria delle foreste scomparse. Verranno proposti esercizi di respirazione e movimento del corpo. Spazi e durata da confermare.

SECONDO INCONTRO | 11.04.25, ore 14:00 – 16:00
Lavoro coreografico lungo il percorso definito
Si effettuano prove della camminata performativa. Spazi e durata da confermare.

TERZO INCONTRO | 12.04.25, ore 11:00
Performance
La performance partirà dalla GAMeC per poi svilupparsi in città/parchi, seguendo un percorso che verrà definito dall’artista, la quale si documenterà sui luoghi e sul contesto circostante per rendere il progetto profondamente legato al territorio.
Durata (30-45 min. ca)


Valentina Viviani è un’artista e curatrice argentina, il cui lavoro esplora modi di incarnare il pensiero delle piante ed entrare in una profonda coesistenza con diversi spazi intesi come ecosistemi, insieme al collettivo artistico Poly Marchantia di cui fa parte. Attualmente è assistente curatrice alla 13ª Biennale di Berlino per l’Arte Contemporanea. Ha insegnato e coordinato il Master Mater Matuta, un master in pratica curatoriale e filosofia contemporanea del Mediterraneo (2023).
Viviani ha inoltre collaborato come ricercatrice per The Scorched Earthly (con Zasha Colah, 221A Vancouver, 2021-22) e ha lavorato come assistente curatrice della mostra The Scorched Earthly. A Sit-in (ar/ge Kunst, Bolzano, 2023). In questo contesto, il collettivo Poly Marchantia ha rievocato The Missing Forest, una passeggiata performativa collettiva. In precedenza, ha co-curato Extraneous (con Zasha Colah, EXILE gallery, per il festival Curated by, Vienna, 2022).
All’interno della rivista Parola, diretta da Roberto Maria Clemente e Leonardo Caffo, ha coordinato e curato il N1 Museo (Torino, 2022). Come artista ha partecipato a mostre collettive e personali tra Argentina e Italia, tra cui “Quali voci, quali corpi, quali storie?” con il collettivo Poly Marchantia nel programma di residenza SITU (Militello in Val di Catania, Italia, 2021) e Atlas, fragmentos para la producción del Paisaje (Atlas, frammenti per la produzione del paesaggio, Córdoba, Argentina, 2017). Vive a Torino dal 2020.

IG @valentinaviviani


Una collaborazione tra GAMeC – Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo e Politecnico delle Arti di Bergamo | Accademia di Belle Arti G. Carrara.

Valentina Viviani è una delle artiste invitate dalla curatrice Greta Martina vincitrice dell’ultima edizione del Premio Lorenzo Bonaldi per l’Arte – EnterPrize
www.gamec.it

Photo: ©Ar/Ge Kunst, Foto Tiberio Sorvillo, 2023