Giovedì 3 luglio e venerdì 11 luglio l’Accademia di Belle Arti G. Carrara ospiterà il seminario Gathering around portfolios, a cura di Clara Scola.
Il seminario è un’occasione rivolta a studentз e diplomatз dell’Accademia per riflettere sulle modalità più efficaci per presentare la propria ricerca artistica sia attraverso la redazione di un portfolio, sia per mezzo della presentazione orale. Al termine del percorso è prevista una giornata di portfolio review con curatori, critici, artisti e docenti che visioneranno i portfolio dellз studentз e forniranno tutoring e supervisione rispetto allo sviluppo dei profili artistici dei partecipanti.
Il seminario è stato realizzato con il finanziamento del Ministero dell’Università e della Ricerca nell’ambito dell’Avviso Proben 2023, dedicato a promuovere il Benessere tra gli studenti delle istituzioni Universitarie e AFAM. Scopo del progetto è sviluppare iniziative dedicate al benessere sotto diversi punti di vista: psicologico, fisico-motorio e di socializzazione nelle proprie istituzioni.
Il seminario viene proposto all’interno della Linea C del progetto, dedicata al Potenziamento delle Life Skills, ma si contraddistingue per una curvatura artistica, mirata per gli studenti dell’Accademia: mette il focus infatti sulle competenze necessarie a un giovane artista per prendere consapevolezza degli strumenti pratici e delle competenze fondamentali per la sua professione, in modo da valorizzare il proprio percorso di ricerca e promuovere la propria crescita professionale.
PROGRAMMA DEL SEMINARIO
Giovedì 3 luglio 2025 Accademia aula B1
- ore 9.00 – 13.00 Laboratorio Portfolio: presentazione del seminario, presentazione dei partecipantз ed esposizione delle ricerche artistiche di ciascuno. Presentazione di alcuni esempi di portfolio di artistз giovanз e mid career.
- ore 14.00 – 17.30 Laboratorio Portfolio: come organizzare contenuti visivi e testuali (bio e statement, descrizione opere e didascalie), impostazione del layout grafico e post produzione dei contenuti visivi (quali e quante immagini scegliere, impostazione grafica, font, dimensioni, margini, etc.).
Mercoledì 11 luglio 2025 Via Pignolo n° 74
- ore 9.00 – 13.00 Portfolio review: lettura portfolio con Francesco Conti (artista e docente), Edoardo Durante (curatore), Federica Mutti (curatrice) e Paola Shiamtani (curatrice) professionistз del settore artistico contemporaneo. Gli invitati e le invitate si occuperanno di effettuare tutoring e supervisione rispetto allo sviluppo dei profili artistici dei singoli studentз
- ore 14.00 – 17.30 Incontro con AWI – Art Workers Italia, associazione nata nel 2020 che si occupa dei diritti dei lavoratori e lavoratrici dell’arte contemporanea. Verrà presentato il lavoro dell’associazione, gli strumenti costruiti per migliorare l’ambiente lavorativo e prendere consapevolezza delle buone pratiche.
ISCRIZIONI
Gli incontri sono aperti a tuttз lз studentз e diplomatз dell’Accademia.
È necessario prenotarsi sia per partecipare in presenza che in modalità online entro giovedì 26 giugno tramite questo form.
Clara Scola (Lecco, 1994) è curatrice indipendente, art handler e attivista. Si laurea nel 2017 in Nuove Tecnologie presso l’Accademia di Belle Arti G. Carrara di Bergamo e prosegue gli studi magistrali in Pratiche Curatoriali e Visual Cultures all’Accademia di Brera. Attualmente collabora con diverse realtà istituzionali e indipendenti in Italia. Dal 2020 è co-fondatrice di AWI – Art Workers Italia.
Francesco Conti (Genova, 1994). Artista visivo e ricercatore nell’ambito delle pratiche artistiche e pedagogiche contemporanee. Ha studiato Pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Brera (Milano) e l’Akademie der Bildende Kuenste (Vienna); attualmente ricercatore dottorando in metodologia A/R/Tografica per la Facultad Facultad de Ciencias de la Educación dell’Universidad de Granada (UGR). Dopo aver partecipato a diverse esposizioni collettive, dal 2022 collabora con l’Accademia di Belle Arti di Brera, in qualità di collaboratore e assistente alla didattica per la prof.sa Maria Cristina Galli, scuola di Pittura, sezione Arti Visive.
Edoardo Durante (1996) è curatore indipendente, Art Editor per The Collector Magazine e contributor per varie riviste tra cui Flash Art, L’Essenziale Studio, Exibart, Les Noveaux Riches e Kabul Magazine. Da gennaio 2025 sta volgendo un periodo nel dipartimento curatoriale di Fondazione Sandretto Re Rebaudengo. Ha sostenuto il programma curatoriale Campo 24 e recentemente ha scritto per la mostra Fragile States presso eastcontemporary (Milano), Ode to Transience presso Tempesta Gallery (Milano) e curato Core presso colla.Super (Milano) e Docent Dialogues, progetto espositivo promosso da Docent e ospitato da Dots (Milano).
Federica Mutti (Bergamo, 1992) è insegnante, scrittrice e curatrice. Fa parte del team curatoriale di luogo_e, di cui è co-fondatrice e vicepresidente. Diplomata all’Accademia di belle arti G. Carrara di Bergamo, e in Arti Visive e Studi Curatoriali alla NABA di Milano. Si interessa al rapporto tra formalizzazione e traduzione verbale dell’opera, sperimenta gli infiniti modi in cui arti visive e letteratura si possono intrecciare. Il suo primo romanzo, I sorvolati, è uscito nel 2020 per Bookabook. Tra i suoi racconti brevi si ricordano Quattro ragli, se ho pronunciato bene (2019) e Replica dei presunti sette presunti nani ai bugiardi cantastorie (2024).
Paola Shiamtani (Limassol, Cipro, 1996) è una curatrice indipendente che vive e lavora a Milano. Ha conseguito la laurea triennale in Belle Arti (Università di Leeds) e la laurea magistrale in Mercato dell’Arte Contemporanea (NABA). È fondatrice del collettivo Provinciale11, con cui organizza la residenza annuale Raccolti. Ha co-curato quattro edizioni della fiera ReA! a Milano (2020-2023) e ha lavorato per gallerie milanesi tra cui Kaufmann Repetto, Ncontemporary, CASSINA PROJECTS e Prometeo Gallery. Tra i suoi recenti progetti curatoriali figurano la mostra personale di Alejandra Varela Perera alla Galleria Patricia Armocida e la personale di Virginia Dal Magro alla Omuamua di Milano.
Crediti immagine: progetto di Oriana Bolis, foto di Mattia Angelini
