Giovedì 26 marzo 2026
Accademia di Belle Arti G.Carrara, Bergamo – Aula B1
Docente Ettore Favini
Incontro aperto a tutti gli studenti del Politecnico delle Arti di Bergamo
In occasione dell’incontro aperto con le studentesse e gli studenti del Politecnico delle Arti, l’artista Nico Vascellari offrirà una panoramica articolata e approfondita della propria ricerca, ripercorrendo le tappe iniziali e soffermandosi sull’incontro originario con il suono — elemento generativo e strutturante dell’intero suo percorso creativo.
Attraverso una selezione significativa di opere realizzate nell’arco di oltre vent’anni di attività, Vascellari presenterà una pratica multidisciplinare e in continua evoluzione, caratterizzata da una tensione sperimentale e da un dialogo costante tra linguaggi espressivi differenti, che nel tempo ne hanno definito l’identità autoriale.
A partire da un primo nucleo di lavori performativi e sonori, il suo lavoro si è progressivamente ampliato lungo direttrici eterogenee: la relazione tra arti visive e dimensione acustica; l’interazione con il paesaggio naturale e culturale; l’esplorazione di una componente teatrale e rituale; la concezione della mostra come dispositivo immersivo e spazio esperienziale, in particolare nelle grandi esposizioni personali.
L’intervento proporrà l’analisi di una selezione di opere emblematiche, stimolando un dialogo critico con le studentesse e gli studenti su questioni centrali e complesse che attraversano il nostro presente.
Nico Vascellari (1976, Vittorio Veneto) vive e lavora tra Roma e Vittorio Veneto. La sua ricerca si articola e prende forma attraverso diverse pratiche tra cui performance, scultura, installazione, disegno, video e suono. Attraverso uno sguardo dal carattere antropologico, analizza tematiche legate alla natura e al suo rapporto con l’uomo, a fenomeni ancestrali e rituali, a folklore e tradizioni, contaminandole con una dimensione underground.

Ph. Mattia Zoppellaro
Courtesy Studio Nico Vascellari