TWO HOURS OF FRESH AIR. Incontro e workshop con i co-fondatori del DebatikCenter of Contemporary Art 

Lunedì 27 e martedì 28 aprile 2026
Accademia di Belle Arti G.Carrara, Bergamo

Docente Claudio Musso


Primo giorno: Lezione in tre atti – 14:00-18:00

HOW TO ACT LIKE A VIRUS INSIDE THE CONTEMPORARY ART SCENE?

  • L’emergere del paradigma dell’arte contemporanea in Albania – Jonida Gashi
  • Il ruolo del DebatikCenter of Contemporary Art – Pleurad Xhafa
  • Un MANIFESTO come strumento per una nuova narrazione – Armando Lulaj

Secondo giorno: Workshop / Performance – 09:00-13:00

ACTS IN COMMON: WALKING AND RESISTING

  • Walking the Process
    Una passeggiata che ripercorre il perimetro e l’interno dell’Accademia. I partecipanti camminano a piedi nudi, trasformando l’atto del camminare in un esercizio di attenzione e ascolto. L’attenzione si concentra su un elemento di elevazione spirituale.
  • Collective Practice
    Un gesto concettuale che immagina la formazione di un “Post-action Group” all’interno dell’Accademia. Il gruppo diventa una metafora del pensiero critico, della consapevolezza collettiva e della disgregazione artistica.
  • Gathering Resistance
    Un processo di condivisione con i partecipanti, in cui si preparano piatti nati in terre dilaniate dai conflitti. Il cibo diventa un linguaggio ardente, un campo di tensione e di incontro, dove storie, geografie e identità si scontrano, si fondono e si trasformano. 

DebatikCenter of Contemporary Art (D.C.C.A.)
Fondato nel 2003 da un gruppo di giovani artisti albanesi (Armando Lulaj, Salvator Qitaj, Ergin Zaloshnja) e lanciato lo stesso anno con la performance Brotherhood Phobia (2003) – in concomitanza con l’apertura della 2a edizione della Biennale di Tirana – nel 2017 il D.C.C.A. si è riorganizzato sotto la direzione di Armando Lulaj, Jonida Gashi e Pleurad Xhafa, ripensando i suoi obiettivi in relazione alle arti visive, al cinema, alla ricerca teorica e politica.
Nella sua attuale configurazione il D.C.C.A. è una rete di accademici, attivisti, architetti, artisti, collettivi immaginari e reali, critici, curatori, giornalisti, traduttori, etc., che cerca di far luce sulle pratiche, ma intende offrire anche gli strumenti necessari per immaginare futuri alternativi e strategie di resistenza allo status quo.
https://debatikcenter.net/