Giovedì 28 maggio – dalle ore 9:00
Accademia di Belle Arti G.Carrara, Bergamo
Docente Maria Grazia Recanati
Il laboratorio si articola in due parti, frequentabili anche separatamente. La prima parte è dedicata a esplorare la scrittura come pratica quotidiana. Attraverso una serie di esercizi proveremo a cavarcela in alcune situazioni fondamentali, per esempio: quando un critico d’arte parla e non si capisce nulla; quando un artista dice che i bambini sono più crudeli degli adulti e, senza sapere perché, ci si sente un po’ in colpa; oppure quando, nel mezzo di una mostra, arriva la telefonata dei nonni che chiedono «ma quindi cosa stai guardando?» – e bisogna rispondere senza imbrogliare né arrampicarsi sugli specchi.
La seconda parte, invece, è dedicata alla costruzione di uno strumento necessario per raccontare qualcosa che l’Accademia contiene da sempre: è sotto gli occhi di tutti, eppure nessuno lo hai mai visto.

Gabriele Sassone insegna Critical Writing e Storia dell’arte contemporanea presso NABA, Nuova Accademia di Belle Arti, e collabora con il Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca. Scrive regolarmente per Il Foglio e per diverse riviste culturali, tra cui Rivista Studio, Limina, Antinomie, The Italian Review, Il Giornale dell’Arte e Camera Austria. Con il suo primo romanzo, Uccidi l’unicorno (Il Saggiatore, 2020), ha vinto la XXVIII edizione del Premio Letterario Giuseppe Berto.